Convegno Nazionale 2016-2018

Nel meraviglioso contesto dell’hotel “Covo dei saraceni”, sabato 14 maggio 2016 si è svolto il primo convegno nazionale “Accertamenti Tecnici di natura forense in ambito subacqueo”. Il programma prevedeva la rielaborazione di un percorso storico dei reparti speciali subacquei che hanno contribuito alla nascita e alla continua evoluzione delle procedure per il repertamento dei corpi di reato e la successiva assicurazione delle fonti di prova.

Una particolare attenzione è stata focalizzata sull’incidentistica subacquea e le procedure per la ricostruzione di un evento partendo dagli accertamenti urgenti sui luoghi (art.354 c.p.p.), alla nomina e responsabilità dei consulenti tecnici del Pubblico Ministero e di parte, agli accertamenti tecnici di natura irripetibile (art. 360 c.p.p.), fino alla chiusura del fascicolo dei rilievi tecnici.

Non meno importanti l’aspetto medico legale in seno alle attività d’indagini e l’impegno delle didattiche per uniformare le procedure di formazione di subacquei ricreativi, nonché le responsabilità degli istruttori in ambito formativo.  

 

La seconda edizione del convegno nazionale “Accertamenti Tecnici di natura forense in

ambito subacqueo” si è svolta il 19/05/2018 nell’incantevole contesto dell’hotel resort “Pietra Blu”.

Nel corso dell’evento sono stati approfonditi alcuni argomenti trattati nella prima edizione,

tra questi: la figura del consulente tecnico del Pubblico Ministero e consulente tecnico di

parte, le attività di sopralluogo in ambito subacqueo, l’esaltazione di impronte digitali, le

indagini medicolegali nei disastri navali, gli accertamenti tecnici a seguito di un incidente

subacqueo e l’obbligo di garanzia nell’organizzazione dell’immersione ricreativa.

Per sottolineare la fragilità di alcuni elementi probatori, parte della giornata è stata dedicata

alle attività di laboratorio su reperti rinvenuti in acqua.

Novità in questa edizione è stata l’integrazione dell’archeologia subacquea al fine dimostrare

quanto le tecniche di sopralluogo, repertamento e recupero, normalmente utilizzate in attività

di polizia giudiziaria, si adattino alla perfezione su reperti di importanza storica.

Altro aspetto che ha suscitato notevole interesse per i partecipanti è stata la simulazione di

una scena del crimine nella piscina adiacente alla sala convegno. Una telecamera subacquea

ha trasmesso le attività all’interno della sala, mentre all’esterno si poteva assistere dalla

superficie le operazioni commentate in tempo reale.

Per rendere coinvolgente l’esecuzione dei lavori è stato simulato l’intervento su un cadavere

(manichino) rinvenuto in posizione prona con una rosa provocata da un fucile da caccia. Gli

operatori, che hanno prima delimitato la scena dell’evento, hanno dimostrato come vengono

effettuati i rilievi con la supervisione del medico legale identificando i reperti con dei numeri,

effettuando rilievi fotografici prima con prospettive panoramiche, poi avvicinandosi sempre

di più agli elementi probatori effettuando ulteriori rilievi fotografici ravvicinati e

all’occorrenza con rapporti di riproduzione macro e infine con rilievi descrittivi, tutte

operazioni utili per la stesura del verbale di accertamenti tecnici urgenti sui luoghi destinati

alla Procura della Repubblica attraverso gli organi inquirenti.

Successivamente è stata repertata un’arma da fuoco spiegando le procedure per la messa di

sicurezza, nel caso l’arma si trovi in condizione di pronta allo sparo, come può avvenire con

un’arma semiautomatica di cui ci si vuole sbarazzare subito dopo averla usata. Appena portata

l’arma in superficie, ma ancora immersa, sono state evidenziate impronte digitali mediante

l’utilizzo di un reagente composto principalmente da particelle di solfuro di molibdeno.

Infine è stato recuperato un coltello con evidenti tracce di natura ematica sulla lama.

 

 

 

 

 

 

 

Nel corso delle due edizioni sono intervenuti

 

Giuseppe Attimonelli Petraglione, presidente onorario del Ce.S.I.S. .

 

Massimo Berardi: Dott. in Scienza dell’Amministrazione, specializzato in accertamenti tecnici sulla scena del crimine, socio fondatore del Ce.S.I.S. (Centro Studi Indagini Scientifiche)

 

Marina Cappabianca: Produttrice, autrice e regista di documentari, specialista in documentari marini, naturalistici e storici

 

Pippo Cappellano: Giornalista, regista e autore di documentari. Dal 2013 al 2020 è stato Vice Presidente Vicario dell’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee.

 

Natale De Angelis: Avv.to civilista del foro di Napoli Nord, istruttore di subacquea ricreativa e tecnica

 

Raffaele Di Pietro: O.T.S. (Operatore Tecnico Subacqueo) delle Forze di Polizia. Specialista in

accertamenti tecnici sulla scena del crimine.

 

Giovanni Grillo: Avvocato Penalista – Patrocinante in Cassazione – Specializzato in Diritto e Procedura Penale – Consigliere della Camera Penale di Napoli Nord

 

Franco Introna: Prof. ordinario di medicinale legale, direttore dell’Istituto di medicina legale dell’Università di Bari

 

Eloisa Maselli: Specialista in Medicina Legale – Medico Interno presso la Sezione Universitaria di

Medicina Legale del Policlinico di Bari – RiskManager presso “Mater Dei Hospital” di Bari

 

Bruno Messineo: O.T.S. (Operatore Tecnico Subacqueo) delle Forze di Polizia. Specialista in

accertamenti tecnici sulla scena del crimine.

 

Luigi Romano: Dott in giurisprudenza, ha completato i suoi studi di ricerca alla Harvard University Kennedy School of Government in diritto penale internazionale sulle competenze

scientifiche e le valutazioni giuridiche nel controllo del rischio.

 

Gianfranco Simonini: O.T.S. (Operatore Tecnico Subacqueo) delle Forze di Polizia, specializzato in accertamenti tecnici sulla scena del crimine, socio fondatore del Ce.S.I.S.

 

Sebastiano Tusa: Assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia, docente di Archeologia navale presso la Philipps Universitat di Marburg,, presidente dell’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee.
Morì tragicamente la mattina del 10 marzo 2019, all'età di 66 anni, in un incidente aereo nei pressi di Biscioftù, in Etiopia.

 

Gianluca Venneri: Dott. in Giurisprudenza, analista di laboratorio, Specializzato in accertamenti tecnici sulla scena del crimine, socio fondatore del Ce.S.I.S. (Centro Studi Indagini Scientifiche)

 


Se sei interessato agli atti dei due convegni puoi richiederlo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Centro Tecnico della Subacquea

 

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